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dicembre 2017

Antipasti, Piatti Unici, Primi Piatti

Supplì cacio, pepe e fontina

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Supplì cacio, pepe e fontina (da Roma alla Valle D’Aosta)

Il Supplì cacio, pepe e fontina nasce dall’unione di due terre che amano i propri ingredienti e le proprie ricette. E’ un connubio perfetto fra la tradizione romana del supplì, la cacio e pepe e la fontina DOP della Valle d’Aosta.
Croccanti e fragranti con un profumo inconfondibile ed un cuore tenero e filante che fa venire l’acquolina in bocca.

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Con questa ricetta partecipo al Contest Concorso Fontina Valle d’Aosta

del Blog Un Architetto in Cucina in collaborazione con

l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Valle d’Aosta”

Ingredienti per 8 supplì

300 gr di riso

150 gr pecorino romano
pepe q.b.

2 uova
pan grattato per copertura
fontina DOP (8 rettangoli spessi)
olio per friggere

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Preparazione

Per prima cosa dovrete mettere a bollire abbondante acqua salata e quando avrà raggiunto il bollore, versare il riso e lasciar cuocere. Togliere molto al dente tenendo da parte una bella tazza di acqua di cottura.

In una ciotola capiente, versare il pecorino romano grattato, il pepe e con l’aiuto di una frusta mescolare aggiungendo a mano a mano l’acqua di cottura del riso fino ad ottenere una cremina omogenea senza grumi. Versare il riso continuando a mescolare. La crema si sposerà perfettamente con il riso che assorbirà i sapori e gli odori..

Lasciar raffreddare qualche minuto il piatto e poi formare delle palline allungate.
Contemporaneamente, in un pentolino dai bordi alti mettere l’olio a scaldare.
Creare, nel verso della lunghezza, un solco con il dito ed adagiare all’interno la fontina DOP precedentemente tagliata nel verso, anch’essa, della lunghezza. Chiudere su se stesso il supplì.

Sbattere le due uova all’interno di un piccolo contenitore, adagiare all’interno, uno per volta, il supplì e dopo averlo bagnato in tutta la sua forma, farlo rotolare nel pan grattato in modo da creare una copertura omogenea.

Adagiare i supplì all’interno dell’olio e lasciar dorare.

Mangiare caldi in modo che si possa assaporare un’ esplosione di gusti che al primo morso ci fa capire che siamo decisamente a Roma con la classica cacio e pepe e in un attimo ci troviamo fra le montagne della Valle d’Aosta grazie cremosità della fonduta DOP che regala a questo piatto un gusto spiccato ed un qualcosa in più.

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Dolci, Dolci e Lievitati, Natale

Panettone al pistacchio

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Panettone

Finalmente il Panettone!

Impresa ardua ma alla fine ce l’abbiamo fatta. E si, perché in realtà il Panettone è leggermente più complesso rispetto al Pandoro ma con questa ricetta che mi ha passato la mia amica Clara, è assolutamente realizzabile! Io l’ho rivisitato un pochino. Come? Seguite la ricetta passo passo e sicuramente anche voi riuscirete nell’intento ma la cosa che non dovete fare è: spaventarvi e dire che non ce la potete fare! Ce la fate, ce la fate.. Quindi all’opera!

Un unico impasto per avere un Panettone bu o ni ssi mo! Morbido, e soffice con quel profumo che sa di Panettone! E se siete arrivati a leggere fino a qui.. Dovete provarlo assolutamente!

Il procedimento è più breve perché è pensato proprio per chi lavora o per chi non ha molto tempo ma vuole comunque un ottimo e sottolineo OTTIMO risultato.

Ingredienti per 1 panettone da 1 kg

Crema al pistacchio

  • 500ml di crema pasticcera
  • 200/250 gr crema di pistacchio (a gusto proprio)

Preparare la crema pasticcera e quando è ancora calda, versare all’interno la crema di pistacchio. Mescolare bene e lasciar freddare.

Biga

  • 50 gr farina
  • 25 gr acqua
  •  5 gr ldb

Sciogliere il lievito nell’acqua, aiutandosi con la coda di una forchetta ed aggiungere la farina. Rendere il composto omogeneo. Far lievitare per 1 ora circa (fino al raddoppio)

Impasto unico

  • 312 gr di farina W360 – 400
  • 127 gr di acqua
  • 142 gr di zucchero
  • 30 gr di Miele
  • 8 tuorli  (uova medie)
  • 175 gr di burro  freddo di frigo
  • 4 gr di sale
  • 150 gr di arancia candita a pezzettini
  • Buccia grattugiata di 2 arance
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 cucchiai di liquore all’arancio
  • 150 gr gocce di cioccolato

 

Procedimento

Versare nell’impastatrice la farina, l’acqua, la biga, il liquore, il miele e la buccia delle arance. Addizionare lo zucchero ed i tuorli d’uovo alternandoli, a più riprese.
L’impasto inizia ad amalgamare bene, quindi aggiungere il burro poco per volta ed incordare.
Aggiungere infine il sale e far assorbire bene. Per ultimi, l’arancia candita tagliata a pezzettini o se preferite frullata è fatta diventare pastosa e poi le gocce di cioccolato.

Asciugare l’impasto portando le parti esterne verso l’interno, pirlare su un piano da lavoro e mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Una volta che l’impasto è bel lievitato, pirlare di nuovo in modo abbastanza stretto e mettere all’interno del pirottino di carta. Lasciar lievitare ben chiuso in modo che non passi l’aria (utili le buste della spesa in plastica), fino a quando la cupola del Panettone raggiunge il bordo.
Cuocere a 160° per circa 40 minuti.

Sfornare, infilare con dei ferri da lana e capovolgere a testa in giù in modo che non smonti la cupola. Lasciare così fino al giorno successivo.

Attenzione: prima di infornare, le piu audaci, possono lasciar riposare circa 15 minuti all’aria aperta il Panettone, dopodiché con una lama liscia, tagliare superficialmente, a croce, la cupola senza affondare troppo la lama, al centro mettere un pezzetto di burro e cuocere a 160° per circa 30 minuti.

N.B. È possibile far lievitare l’impasto in frigo per tutta la notte (12 ore circa) una volta terminato i passaggi con l’impastatrice, per poi proseguire con il procedimento il mattino seguente.

Una volta ben raffreddato,create dei fori sulla cupola è con l’aiuto della sac a poche, spremere all’interno la crema al pistacchio. Potrebbe anche terminare qui ma se siete proprio golose come me 😋 ed avete del cioccolato bianco, fatelo sciogliere con 2 cucchiai di crema pure di pistacchio e versare sulla cupola aggiungendo qualche pistacchio senza sale. Ed voilà!

Provate questa ricetta, nessuno dice sia semplice ma immaginate la soddisfazione dopo?😍

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Dolci, Natale

Torrone alle nocciole e crispy rice

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Sta arrivando il Natale ed io ogni anno inizio la ricerca di un torrone al cioccolato e cereali croccanti di una nota marca. Morbido all’interno e croccante all’esterno.

Lo scorso anno, mi sono ripromessa che quest’anno avrei provato a farlo in casa e credo proprio di esserci riuscita! Anzi, vi dirò, che forse questo è anche più buono. Ma l’ultima parola sarà quella di mio Padre, che adora questo torrone.

Vi assicuro che è davvero semplice! Non abbiate paura e preparateli perche sono davvero ottimi <3 !
Io ho inserito i cereali  ma voi potete prepararlo in qualsiasi modo, a vostro gusto.
Tra l’altro, potete utilizzare un unico stampo anzichè stampi monoporzione come me. Ma attenzione, per renderlo esteriormente lucido dovrete utilizzare rigorosamente stampi in silicone. Ma se questo non vi interessa, potete utilizzare qualsiasi tipo di stampo.

In questa prova, mi è stata di grande aiuto la mia amica Valentina e se guardate nel suo blog troverete la sua ricetta del torrone gusto tartufo al rum e nocciola che hanno ispirato me!

 

Ingredienti per 6 monoporzioni da 150 gr (circa) cad.uno (o per 1 torrone da 900 gr circa)

Per la copertura:

150 g di cioccolato fondente

Per il ripieno:

100 g di cioccolato fondente

220 g di cioccolato bianco

180 gr di crema spalmabile alle nocciole

70 g di nocciole tostate

100 gr cereali crispy rice

 

Preparazione

Per prima cosa pensiamo alla copertura, quindi tagliamo in piccoli pezzi il cioccolato fondente e facciamolo sciogliere a bagno maria o se preferite, nel microonde.
Versate il cioccolato fuso all’interno degli stampi in due volte aiutandovi con un pennello. Muovete lo stampo in modo che la cioccolata vada a ricoprire tutto lo stampo. Lasciate riposare in frigorifero per 10 minuti circa e procedete con la seconda colata di cioccolato. Lasciate nuovamente riposare in frigorifero.

Ora occupiamoci dell’interno.
Tritiamo le nocciole grossolanamente (io le ho inserite in una bustina e le ho rotte con una tazza).
Tagliamo in piccoli pezzi il cioccolato fondente ed il cioccolato bianco e facciamo sciogliere a bagno maria o nel microonde. Aggiungiamo la crema di nocciole, mescoliamo e poi aggiungiamo le nocciole ed i cereali croccanti continuando a mescolare con un mestolo.

Versiamo il composto all’interno dei nostri stampi o se lo avete, uno stampo unico in silicone e lasciate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Trascorso questo tempo, sformate il torrone e servite.

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(Si conserva 10/15 giorni a temperatura ambiente)

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